Tuesday, 20 September 2011

La caduta - Umberto Polignano

Io così bene stavo tra le stelle..

Poi..

Così come in un sasso

Sono inciampato nella vita

Ma per la vita:

Tu: Amore:

Io:

Io mai rimpiansi quel beato cielo

.....

Fummo nel sole presi da un frastuono

Già vita era ricordo Amore il pianto

«Un solo Amore?»

Dissero gli alati

«Sì un solo amore»

Rispondemmo in canto

«Era la vita con le sue bellezze»

Per la di noi tristezza piovve un anno

Tanto che mare fece mare terra

Tanto che il sole si chiamò miraggio

L’eternità passammo a raccontare

Agli angeli curiosi a noi a braccetto

Come potemmo morire d’un bacio

Noi uomini laggiù prede dei venti

tratto dal Canzoniere dell'Amore e dell'Inferno

Wednesday, 14 September 2011

Giorgio Conte - Gne gne

Ascoltate questa bella canzone di Giorgio Conte, molto orecchiabile ma anche pungente:



e queste sono le parole:

Io mi aspettavo, sai, da te

Una risposta "comme il faut"

E invece niente, invece, no

Un pugno in faccia era meglio, lo so



Io mi aspettavo, sai, da te

Qualocsa in più, qualcosa che

Non fosse una banalità

Non fosse il solito, scontato "bla bla"

Ti faccio i complimenti e

Ti lascio con i tuoi "bnè gnè"



Avevi tutto per piacer

Gambe sottili, un bel seder!

Occhioni azzurri, quasi blu

Un seno enorme, un viso d'angelo, tu

In ogni ambiente, un figuron

Sorrisi e invidie a profusion

"Ma che fortuna quello lì

Portarsi a letto una stangona così ..."

Ma la conversazione, ahimé!

Si riduceva a dei "gné gné"



Ti ho poi rivista alla TV

Dieci anni dopo, forse di più

Un calendario e sopra tu

Solite pose, un cliché déjà vu

"Postare nuda, ma perché?

E' stato imbarazzante o no?

Ci dica i suoi progetti .e..

Se all'orizzonte un fidanzato ora c'è..."


Una studiata pausa... e...

Lo hai seppellito di "gnè gne"

Tuesday, 13 September 2011

Una poesia di Umberto Polignano

Infanzia campagnola

Solo, io ero senza meta, erravo
mai tanto bella mi sembrò la vita
splendeva il sole, ero innamorato
il più bel giorno da che sono nato
mi dia un biglietto per il primo cielo
l’amore qua nel mondo non è vero
hai pensato all’amore, tu che hai gettato
l’amore tra le spine
andrai all’inferno e sarai dolente
’angelico e il maligno in te si danno il cambio
come sentinelle a notte tra la vita e la morte
un santissimo amore dal vangelo secondo me
ridi bacia il resto non è
il cuore batte
Il cuore è una puttana
se mi amasse darei la vita per un filo d’erba